Giochi didattici in casa e aritmetica per bambini

Giochi didattici in casa e aritmetica per bambini

Giochi didattici in casa con i numeri

Molte mamme ci hanno chiesto quali giochi didattici in casa proporre ai bambini riguardo ai numeri. Ci siamo accorti che, quando si tratta di lettere, giochi con le parole, libri e favole per bambini, molte famiglie si sentono più preparate: le “lettere” da mostrare ai piccoli sono dappertutto, dalle etichette sulla marmellata alle scatole dei giocattoli. Se pensiamo, invece a che cosa si può fare con i bambini per imparare a contare o quali contesti si prestano a giochi matematici, a volte restiamo dubbiosi.

Non c’è aritmetica per bambini nelle nostre case? Siamo sicuri sicuri?

Per rispondere, le idee di Maria Montessori possono darci una mano. Il punto di vista che adottiamo, infatti, è ispirato al suo metodo: gli adulti creano il contesto adatto, offrono alcuni stimoli e saranno poi i bambini a fare il resto. Questa prospettiva iniziale non porta, di necessità, ad applicare il metodo Montessori a casa o a rispettare in modo rigido le sue indicazioni, per esempio usando gli strumenti didattici montessoriani. Possiamo fare anche qualcosa di diverso, partendo semplicemente dall’assunto che vogliamo dare al bambino occasioni di gioco e di apprendimento libere, che svilupperà muovendosi da protagonista, in modo attivo.

Giochi didattici: imparare a contare.

Imparare a contare con giochi didattici in casa è piuttosto semplice. Tutti gli oggetti modulari sono candidati eccellenti per giocare con i numeri: mollette per il bucato, matite colorate, le mutandine pulite che dobbiamo riporre nel cassetto… I bambini più piccoli, di 2 o 3 anni fanno fatica a contare oggetti sparsi e si confondono spesso.

Un buon sistema per aiutarli è spostare nello spazio gli oggetti che abbiamo già contato: un po’ come faremo più avanti con un abaco in legno o un pallottoliere.

Se vogliamo, poi, esercitarci a vedere i numeri nelle nostre case, possiamo applicare il gioco di contare a qualsiasi cosa. Ci sono bambini che contano i disegni nelle mattonelle di ceramica in bagno; i quadri appesi sulle pareti, i biscotti da mangiare a colazione.

Quando il bambino è piccolo, imparerà a contare su scale numeriche limitate. Via via che impara i numeri sopra il 10 il gioco si fa interessante: abbiamo sentito di 5enni che raccolgono castagne nel bosco e poi le contano a casa. Se ne raccolgono un bel sacco, diventa quasi come un “barattolo della calma”, un gioco per calmare i bambini

Se gli oggetti che stiamo imparando a contare sono di colore diverso, si possono abbozzare anche primi esercizi di insiemistica: suddividiamo le mollette per colore, contiamo i diversi gruppi…

Con le matite usate da un po’ si può giocare a fare i confronti: le matite si mettono vicine, una in fila all’altra e si stabilisce quale è la più lunga.

Gli esempi di giochini più complessi di aritmetica per bambini verranno quasi da sé: apparecchiamo la tavola con un bambino di 4-5 anni e verifichiamo con lui:
quante persone ci saranno stasera a cena? Quante sedie? Quanti bicchieri?
Quanti bambini ci sono?
Per quante persone mettiamo i coltelli o bicchieri per il vino?

Il gioco può proseguire a lungo e restare, al tempo stesso, molto concreto:

  • Mi servono 6 posate pulite ma nel cassetto ne ho solo 4! Quante ne devo prendere dalla lavastoviglie?
  • In quante fette divido il filone di pane?

Giochi didattici in casa per  fare aritmetica con i bambini sono, a questo punto, abbastanza semplici:
– togliamo le castagne marce che non mangeremo
– aggiungiamo altri biscotti per il compagno che viene a merenda
– dividiamo la mazzetta di tovaglioli per assegnarli sulla tavola
– diamo due grissini a ciascun commensale e via dicendo.

Giochi didattici: addizioni e sottrazioni

Per mamme che vogliono fare giochi didattici e matematici in casa, provare con le addizioni e le sottrazioni è abbastanza semplice.

Moltiplicazioni e divisioni sono più complicate, ma non impossibili.

A 4 anni, il mio bambino sosteneva che la sua insegnante a scuola contava “male”: per fare l’appello diceva, infatti, 2, 4, 6…
A 5 anni, dice che la maestra conta “saltando”, un po’ come possiamo fare per gioco saltando sulle mattonelle di un sentiero o provando a salire due gradini in una volta quando facciamo le scale.

In questi giorni, lo stesso bambino sta sperimentando un altro gioco didattico: sta imparando a disegnare il suo numero disponendo le palline su un foglio di carta. Se disegna il 6 fa 3 file di palline, ma che succede se “disegna” il 7 o il numero 11?

Un’ultima osservazione condotta al mattino, durante la colazione, ci ha dato spunti per riflettere sulle nozioni di prodotto, divisione e forse anche sulle frazioni. Stavamo per preparare una spremuta di arance e abbiamo diviso il nostro frutto a metà per metterlo sullo spremiagrumi.
Al bambino era destinato un succo fatto con 1 arancia, cioè due metà; al papà abbiamo destinato un succo fatto con 2 arance, ma quante saranno allora le metà da mettere sullo spremiagrumi?

Insomma, che si voglia applicare il metodo Montessori o che, più semplicemente, si voglia insegnare al bambino una certa familiarità con questioni logiche e matematiche…i giochi didattici in casa con i numeri sono tanti. E’ possibile, poi dotarsi di ausili didattici facili e divertenti: seriazioni, costruzioni, giochi in legno della tradizione, ad esempio abaci o scale numeriche.

Chiediamo aiuto a educatori e insegnanti specializzati se abbiamo in casa bambini con bisogni speciali: a volte basta poco, seguendo metodi che privilegiano l’esperienza e che partano da occasioni di vita quotidiana.

 

 

 

 

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