Vorrei un mobile gioco da bambini ma non ho spazio

Vorrei un mobile gioco da bambini ma non ho spazio

Scegliere un mobile gioco da bambini in case piccole

“Vorrei un mobile gioco da bambini ma non ho spazio”. Inizia così la lettera di una lettrice di DidaGiochi, che ha letto il post “Come arredare la cameretta con mobili gioco”. Mamma di una bimba di 2 anni, residente in un appartamento in città, la nostra lettrice si è informata sul metodo Montessori e  vorrebbe allestire un angolo giochi strutturato, in camera da letto o in sala da pranzo.

“Le dimensioni della casa non mi permettono di acquistare molti mobiletti gioco”, scrive la mamma. “Facciamo già fatica a riporre tutto quello che ci serve in armadi, cassettiere e credenze, non possiamo rubare spazio ai mobili “veri” per i mobili giocattolo della bambina. Eppure, dopo aver letto della camera alla Montessori e dei giochi montessoriani, mi piacerebbe molto dare alla bimba uno spazio dove tutto è a sua misura”.

“Quando la bimba era più piccola, avevo letto del letto montessoriano e mi ero innamorata del concetto di letto “basso”, quasi raso terra. Allora, avevo rinunciato perché il letto alla Montessori era troppo costoso. Anche oggi vorrei soluzioni di arredo, per la cameretta dei bambini e per la casa, a un buon rapporto qualità prezzo. Come posso fare?”.

L’appello accorato di questa mamma ci ha fatto pensare. I mobiletti giocattolo in legno per bambini, come cucine, cavallucci di legno o sedie a dondolo, richiedono, a volte, spazi adeguati.
Gli appartamenti in città sono sempre più piccoli e, quando arriva un bambino, lo spazio sembra non bastare mai.  Collocare mobili gioco per i bambini sembra un lusso che non tutti possono permettersi.

Mobile gioco da bambini: la soluzione di arredo

Quale soluzione adottare? Cara lettrice, se vuoi cambiare le soluzioni di arredo della casa, un consiglio personalizzato di un architetto o di un interior designer farebbe meglio di noi.
Noi però ti possiamo rispondere con qualche consiglio.
Un mobile gioco per bambini non è, di necessità, solo un giocattolo. La cucina componibile in legno è un giocattolo – oltre che un complemento d’arredo -.
Cassapanche e bauli, invece, sono anche contenitori che possono essere utilizzati per scopi pratici, ad esempio per conservare i giochi del bambino e, perché no, anche i vestiti.
Se in casa lo spazio per i mobili gioco e limitato, alcune scelte “tattiche” possono essere d’aiuto. Alcune mamme hanno eliminato il tavolino da salotto – spesso di vetro o non adatto a bambini – e lo hanno sostituito con pouf e tavolini bassi per bambini.
Se la cameretta della bimba è piccola per contenere mobili in legno per bambini, la soluzione più pratica è spostare i complementi d’arredo per l’area gioco in spazi più grandi, come l’open space di cucinotto e sala.

Altre famiglie, per fare spazio, si sono adattate rinunciando a qualcosa: noi stessi, del resto, avevamo portato in alto scaffali per il cd e vetrinette con le ceramiche, eliminato le piante, gli oggetti fragili e puramente decorativi.

Se, anche con questi accorgimenti, lo spazio in casa ancora manca e collocare un mobile gioco per bambini sembra impossibile, sarebbe utile valutare la possibilità di soluzioni ad hoc.
Mobili e giochi montessoriani non sono tutti costosi; arredi giocattolo in legno non hanno prezzi inaccessibili.
Le soluzioni componibili si chiamano così proprio perché sono costituite da moduli anche piccoli, che è possibile acquistare in pezzi singoli.
A volte basta un dettaglio per creare un angolo gioco creativo per i bambini: una sola seggiola, uno sgabello, un cubo di legno.

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