Giochi didattici: che cosa sono

Giochi educativi per bambini da 2 a 6 anni -Dida

Giochi didattici: che cosa sono, come, quando e perché sceglierli?

 

I giochi didattici sono giocattoli e contesti di gioco per l’infanzia, studiati per stimolare e aiutare lo sviluppo di alcune abilità cognitive.
Ci sono giochi didattici per neonati e bambini piccoli, giocattoli pensati per bimbi di 2 e 3 anni e per tutte le fasce d’età, dalla scuola materna alla scuola primaria.
I giochi didattici sono impegnativi per un bambino?
No, se scegliamo il gioco adatto all’età. Ricordiamo sempre che per un bambino, giocare è imparare: è il suo modo di conoscere il mondo ed è, al tempo stesso, un’esperienza di piacere e di apprendimento.
Giochi didattici si trovano molto spesso in ambienti strutturati come asili nido, laboratori e spazi di baby parking, scuole dell’infanzia. Giocattoli creativi ed educativi per i bambini, però, si possono acquistare e utilizzare anche a casa.
Per proporre un gioco educativo al bambino servono competenze specifiche?
Qualsiasi genitore che si ponga in atteggiamento di ascolto del proprio bambino e che sia disponibile a giocare con lui può dare in mano al piccolo un gioco didattico. Il più delle volte, non c’è proprio niente da fare che stare accanto al bambino e sorvegliarlo, mentre, da solo, sperimenterà che cosa fare con l’oggetto.
Giochi didattici: che cosa sono, quali i migliori per bambini disabili, autistici o con bisogni speciali?
I giochi didattici sono un’ottima scelta per i piccoli che vanno aiutati nello sviluppo cognitivo. L’educatore potrà consigliare le famiglie su quali giochi acquistare anche per casa e su come usarli. In molti casi, i giochi pensati secondo il metodo Montessori sono molto efficaci perché permettono al bambino di imparare per mezzo dei propri sensi, per il tramite di un’esperienza concreta.
Ok, vorremmo acquistare un gioco didattico: come sceglierlo?
Già dopo l’anno, se vogliamo abituare il bambino a riconoscere le forme nello spazio, iniziamo dai puzzle di legno sagomati e dalle forme geometriche. Tra i giochi educativi in legno, sono molto comuni le forme che aiutano a discernere le dimensioni di un oggetto e le seriazioni: dal più piccolo al più grande, disponiamo i numeri in sequenza e così via. Questi sono i giochi didattici più facili per i bambini.

Giocattoli didattici per bambini

Per i bambini che, dopo i 3 anni, vogliono migliorare alcune abilità di motricità fine, le tavole delle allacciature possono essere un aiuto. Imparando a infilare il filo nei buchi, giocando a fare e disfare nodi, si apprendono competenze utili per potersi vestire da soli, abbottonarsi, slacciarsi la giacca, alzare e abbassare la cerniera.

Dai 3 anni ai 5, i giochi didattico matematici possono essere molto divertenti per un bambino. Presto potremo iniziare a fare piccola aritmetica con abachi di legno e quadrati multibase.
Se, invece, ci interessa aiutare il bambino nelle competenze necessarie per imparare a leggere e a scrivere, scegliamo lettere dell’alfabeto e altri giochi didattici di pre-lettura e pre-scrittura.
Le classiche lettere di legno sono sempre utili per memorizzare visivamente l’alfabeto che, lo ricordiamo, è un insieme di segni astratti per un bambino. Una lavagna di sabbia montessoriana, dove il bambino può scrivere con il dito, può essere di aiuto per le prime volte.
Le tessere in legno che associano a una lettera un’immagine e la parola completa, che inizia con la lettera evidenziata, sono tra i giochi tradizionali facili da utilizzare.
Se pensiamo a che cosa sono i giochi didattici, ma, soprattutto, se osserviamo come vengono utilizzati dai bambini, abbiamo la prova più efficace per capire se abbiamo fatto la scelta giusta. Il gioco che cattura l’interesse del bambino è il più adatto. Se il bambino non mostra attenzione per il gioco, non è detto però, che non si possa appassionare in un secondo momento.
I giochi educativi su supporto informatici o elettronici sono consigliati?
Oggi si trovano giochi didattici on line, giochi da scaricare sullo smartphone, giochi per tablet e pc. Alcune app di giochi per bambini sono studiate per raggiungere gli stessi obiettivi che hanno i giochi classici in legno, capacità logico-matematiche, conoscenza dell’alfabeto.
I giochi da smartphone possono essere utili se siamo in viaggio, al ristorante o fuori casa.

Ricordiamoci però:
–    I pediatri sconsigliano smartphone e tablet prima dei 3 anni
–    L’uso di dispositivi elettronici e informatici, in mano ai bambini, sopra i 3 anni, è consigliato con molta moderazione.

I bambini hanno bisogno di vedere, toccare, sporcarsi le mani.
L’esperienza di un gioco “digitale”, anche con smartphone e touch screen, è sempre diversa da quella che si vive manipolando degli oggetti a tre dimensioni.

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