Giocare fuori casa con i bambini quando fa freddo

Giocare fuori casa con i bambini quando fa freddo

Fuori casa con i bambini: divertirsi anche d’inverno

Stare fuori casa con i bambini quando fa freddo a molte mamme sembra difficile. I nostri piccoli si ammalano spesso d’inverno; appena guariscono, il primo istinto è di tenerli in casa. I bambini però hanno bisogno di muoversi e di giocare all’aperto; le attività che facciamo con loro a casa, con bambole, puzzle di legno o cavalli a dondolo, può non bastare.

Per di più, gli stessi pediatri assicurano che influenze, raffreddori e malattie dei bambini non sono causate dalla fredda aria invernale. Il freddo uccide virus e batteri, che invece proliferano nel tepore degli ambienti chiusi, dove il rischio di contagio da bambino a bambino è più alto.

I giochi all’aperto con i bambini,  quindi, si possono e si devono praticare anche d’inverno.
Scegliamo le ore più miti del pomeriggio, subito dopo asilo nido e scuola materna, impariamo a vestire i bambini d’inverno con cura e usciamo.

Già, ma fuori casa con i bambini, in città e d’inverno, che si fa?

Io e il mio bambino abbiamo inventato giochini all’aperto molto semplici, da fare al rientro dall’asilo, quando camminavamo a piedi verso il centro. Quando aveva poco più di 2 anni, il gioco preferito di mio figlio era  OSSERVARE I COLORI DELLE AUTOMOBILI E CERCARE IL SUO PREFERITO.
Tra i giochi all’aperto con i bambini, questo  piccolo “esercizio didattico” si fa per imparare i colori, quando il bimbo è piccolo e per affinare lo sguardo sulle sfumature, a 4 e 5 anni. I bambini apprendono abbastanza presto i colori primari e secondari: ma vi siete mai messi a osservare con loro le tonalità delle vernici delle automobili?
Un po’ ispirandosi al metodo Montessori, possiamo andare a distinguere il grigio scuro quasi nero, il grigio metalizzato, più brillante; il giallo che forse è ocra e forse è senape; il verde scuro come quello degli abeti, il bianco candito e il bianco panna…

Un altro esercizio utile che possiamo intraprendere con i bambini più grandi, per esempio di 5 e 6 anni, è L’OSSERVAZIONE DEI SEGNALI STRADALI. E’ tra i giochi all’aperto con i bambini di città, ma può essere anche molto educativo. Se a casa abbiamo il libro del codice della strada, un manualetto per bambini, dei segnali stradali giocattolo, il gioco si fa completo: osserviamo il segnale in strada, spieghiamo al bambino che cosa significa, una volta a casa andiamo a rivedere il segnale e lo memorizziamo.

Se abbiamo deciso di stare fuori casa con i bambini d’inverno, però, avremo forse voglia di andare al parco.
Si può, a meno di diluvi e tempeste di neve: scegliamo scarpe adatte a camminare su erba, anche terra e fango, e andiamo.
I più fortunati andranno al parco giochi e, dopo scivoli e altalene, potranno intraprendere con la mamma o la nonna un gioco di imitazione sotto la tettoia di legno dello scivolo. Qualsiasi spazio piccolo che faccia da “nido” piace molto ai bambini e là si parte con i giochi di fantasia: giochiamo al supermercato, portiamo la bambola e il suo passeggino di legno all’asilo nido, andiamo al ristorante.

Quando il mio bambino cammina sul sentiero del parco con il padre, il gioco più divertente per loro è CAMMINARE IN MODO BUFFO: allargando le braccia o le gambe, con la testa in su, saltando o correndo.
E’ tra i giochi all’aperto che faranno sfogare i più scatenati.

Una variante costruttiva di questo gioco è CAMMINARE IMITANDO GLI ANIMALI. Un cavalluccio di legno può aiutare, ma per gli altri animali basta muoversi a corpo libero!

Un gioco di psicomotricità interessante, per i bambini che frequentano la scuola d’infanzia, è il GIOCO DELLO SPECCHIO: mamma e bambino si mettono l’uno di fronte all’altro e uno dei due fa la parte dello “specchio”. Lo specchio imita i movimenti dell’altro proprio come se fosse l’immagine riflessa.

Tra le attività da praticare fuori casa con i bambini, ne abbiamo indicato solo alcune e non a caso si tratta di giochi di movimento. E’ un modo per non prendere freddo e per sfruttare il bello di stare all’aperto.

Se siamo in un parco grande e abbiamo un bel prato verde di fronte a noi, l’attività preferita dai bambini, correre, potrà diventare un altro esercizio psicomotorio: CORRIAMO PERCORRENDO CERCHI IMMAGINARI (la mamma davanti); se abbiamo a casa dei vecchi hula-hoop, li possiamo appoggiare sul prato e giochiamo a saltare dentro i cerchi; disegniamo un percorso con rami e bastoncini di legno.
CORRERE E CAMMINARE, in diverse varianti, è sempre un gioco di movimento istruttivo e divertente per un bambino: giochiamo a camminare all’indietro – sempre con la mamma ! – , giochiamo a camminare bendati, saltiamo su un piede solo…

Avete altre idee? Vi aspettiamo nei commenti.

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