Quando i consigli sui bambini non sono efficaci

Perché molto di quello che si legge sul web a proposito di infanzia non funziona? Quando i consigli sui bambini non sono efficaci? Come orientarsi nel mare di opinioni, imperativi pedagogici e sedicenti esperti sulla cura e l’educazione dei nostri cuccioli? Le neomamme, dopo uno smarrimento iniziale, trovano un loro metodo per ascoltare i pareri di tutti e farsi un’idea autonoma su come crescere i loro figli. Proviamo, con modestia, a dare una chiave di lettura per capire quando i consigli sui bambini non sono efficaci.

Non “funzionano”  le indicazioni date a prescindere dall’età.

I bambini, sin dalla nascita, intraprendono un’avventura meravigliosa in cui ogni giorno, settimana, mese, anno è diverso dall’altro. Gli esperti hanno studiato e suddiviso le fasi di crescita del bambino in diverse tappe. In ciascuna fase di crescita cambiano le capacità cognitive del bambino, il loro modo di gestire le emozioni, i loro bisogni. Le tappe sono le stesse per tutti, ma ciascun bambino le attraversa secondo tempi e modo flessibili, che sono i suoi. Quando i consigli sui bambini non sono efficaci, probabilmente si tratta di indicazioni troppo generiche.

Non funzionano gli imperativi astratti.

I consigli che non tengono conto delle situazioni quotidiane e concrete sono difficili da applicare. Il più delle volte sono impossibili. Da mamma, diffido di chi abbonda di espressioni categoriche (“devi fare così”) e di chi non si mostra flessibile. Una mamma non flessibile ha vita molto, molto difficile…

Non funzionano i consigli dei falsi esperti

Come mamma, mi fido solo di due  tipologie di persone, quando mi danno consigli: gli esperti veri, psicologi e pedagogisti non improvvisati, e altre mamme. Di tutti però, mi sono abituata a fare filtro e a adoperare un po’ di senso critico. I consigli che amo di più iniziano così: “

Lo so, è successo anche a me, io ho provato a cambiare strategia…”.

Non funzionano i metodi calati dall’alto.

La prima domanda che una mamme dovrà porsi è: “Me la sento?”. Mi hanno dato un consiglio, in teoria mi sembra giusto, come ho fatto a non pensarci prima? Di fatto, però, nel profondo del mio cuore, non lo sento mio.

Se non me la sento, non funzionerà.

I bambini hanno antenne speciali per sentire le indecisioni dei genitori, anche quelle più nascoste. Il motivo c’è e gli psicologi lo spiegano molto bene. Ne riparliamo.

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